Bio
Attore, autore e narratore, Michele Vargiu si muove come professionista sui palcoscenici italiani da circa vent’anni, dopo aver studiato con diversi maestri della scena teatrale italiana ed europea (Kuniaki Ida, Marina Spreafico, Antonella Astolfi presso il teatro Arsenale di Milano, dove si diplomerà nel 2008), Mamadou Dioume, Marco Baliani, Coco Leonardi, Firenza Guidi e altri.
Nel suo percorso professionale scrittura e performance procedono di pari passo, in una attività di produzione e ricerca pressoché costante: il suo primo spettacolo “Appunti Partigiani – Storie d’una certa Resistenza” sarà il primo testo nel quale verranno poste le fondamenta del suo lavoro come attore e narratore, che lo porteranno a calcare i palcoscenici dei primi festival e cartelloni teatrali. Ma sarà con i lavori successivi, e in particolare con i lavori della “Trilogia dello Sport” che si arriverà a una maturità stilistica che lo porterà a fare più di duecentocinquanta repliche in tutta Italia con riscontri estremamente positivi da parte di pubblico e critica, che definisce i lavori, volutamente basati sulla sola narrazione e capacità dell’attore, come “alcuni dei monologhi più belli degli ultimi anni”. Tre storie di sport e di sportive e sportivi che si sono trovati ad avere a che fare con un contesto ostile alla loro realizzazione: tre storie che fondono drammaturgia, ricerca storica e ua messa in scena brillante e fisicamente potente in grado di conquistare ogni spettatore e che lo porteranno a vincere nel 2023 il premio come Miglior Attore e Miglior Soggetto al Festival di Catania con lo spettacolo “Perdifiato”, oltre a numerose segnalazioni anche per gli altri titoli che compongono la Trilogia, “Der Boxer” e “Le Fuorigioco”(testo segnalato da Dramma.it, portale italiano della drammaturgia).
Come autore firma poi la scrittura di vari testi teatrali fra cui “Sette Donne Sole”, rappresentato in Italia e Francia e inserito anche nel compendio di teatro contemporaneo “Off Cartell” curato dall’Institució de les Lletres Catalanes di Barcellona, “Non Conosco Uomo” messo in scena da Patrizio Belloli e “Agata”, tragicommedia interpretata da Laura Garau e prodotta da Meridiano Zero che sarà protagonista di due stagioni di tournée nel 2023 e 2024.
Nel 2025 firma la scrittura e messa in scena di un nuovo progetto, “DIXIE! Un racconto jazz”: un vero concerto spettacolo dove la narrazione si intreccia alla musica dal vivo di un quartetto jazz e che sarà in programmazione per tutta la prossima stagione 2025-2026, insieme agli spettacoli già in produzione.
